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Weekend di inizi

4–5 minuti

Lo s corso week- end è stato frizzante per gli amanti degli anime. Ci sono sati grandi ritorni: The apothecary diaries e Ranma  ½ , entrambi con la terza stagione; domenica è stata rilasciata anche la seconda stagione di Blue box.

The apothecary diaries

Le locuste sono la nuova minaccia per l’impero, presagiscono una carestia e se, dopo la caduta del clan Zi, ci dovesse essere un infausto evento, l’imperatore ne sarebbe ritenuto responsabile. L’ equilibrio a palazzo è di nuovo incerto, ma stavolta per risolvere il problema bisognerà uscire dalle mura. Quello che però molti aspettano è vedere che piega prenderà il rapporto tra Mao Mao, la speziale, e Renshi, ormai rivelatosi il fratello dell’imperatore. Oltre non mi posso spingere altrimenti diventerebbe uno spoiler rovinoso.

L’anime verrà trasmesso in due tranche, una ad Ottobre e una ad Aprile. Viene rilasciato un episodio alla volta e questo devo ammettere che mi infastidisce. Attendere una settimana per vedere il seguito allenta la mia fedeltà. Purtroppo non è ancora disponibile il doppiaggio italiano anche se ne è garantita la lavorazione. Devo essere sincera, questa nuova ripartenza non mi ha colpito come le altre due stagioni. Forse è proprio per la mancanza del doppiaggio, che io ho adorato. Luna Fogu e Andrea Oldani hanno dato qualcosa in più ai personaggi e senza di loro mi sento un po’ persa. Persino mentre leggo il manga della Nekokurage ho in testa le loro voci. Inoltre, seguire i sottotitoli non mi permette di gustare il contenuto visivo. Lo scarso coinvolgimento forse è dovuto anche al fatto che la prima puntata è servita da antefatto ed è risultata molto didascalica. Anche le sigle mi sono sembrate sottotono ma ammetto che le mie considerazioni possono essere viziate dalle grandi aspettative che nutrivo. Non mi resta che attendere e confidare nei prossimi episodi disponibili su Crunchyroll.

Ranma ½

Qualcuno non conosce Ranma? Sembra impossibile ma non è scontato. Ranma è un disgraziato, un ragazzo in balia di un padre ebete che per potenziare l’addestramento di arti marziali lo porta in Cina alle Sorgenti Maledette. Durante questo allenamento Ranma cade nella “Fonte della ragazza annegata” e il padre in quella del “Panda annegato”. La maledizione prevede che a contatto con l’acqua fredda i malcapitati assumano le sembianze degli annegati mentre con l’acqua calda tornano alla loro normalità. Rientrati in Giappone si recano alla palestra dei Tendo per ottemperare ad una promessa di matrimonio stipulata tra i padri di Ranma Sautome e di Akane Tendo. Da qui hanno inizio folli peripezie in cui entrano in gioco numerosi personaggi altrettanto folli e altrettanto maledetti perchè tutti, a turno, finiscono, in un modo o nell’altro, dentro le sorgenti maledette.

La serie Ranma ½, attualmente trasmessa su Netflix, è un riadattamento di quella originale del 1989 (tratta dal manga di Rumiko Takahashi) e non potrà mai raggiungerne i livelli, ma può essere considerata sicuramente un prodotto di qualità e un vanto per lo studio MAPPA. Gli archi narrativi risultano contratti, quindi ciò che nella vecchia serie si svolgeva in circa otto episodi, qui si risolve più o meno in tre. Le dinamiche comiche continuano ad essere in primo piano e mi sono divertita già al primo episodio, fortunatamente doppiato in italiano. Ricordo con nostalgia il vecchio doppiaggio con Massimiliano Alto e Monica Ward ad alternarsi tra una teiera d’acqua e l’altra. La scelta estetica di questa stagione mi sembra più cool, e seconodo me ben si adatta alla fase della storia: i ragazzi stanno maturando e anche i loro sentimenti reciproci, mi piace pensare che sia una sorta di metafora visiva. Anche le sigle mi piacciono di più rispetto alle altre stagioni anche se dentro la mia testa continuo a cantare: “yappa pa! yappa pa! Enchanté!”

Blue box

Blue box racconta il rapporto tra liceali di una giocatrice di basket e un giocatore di badminton. Ogni mattina , prima delle lezioni, si ritrovano in una gigantesca palestra attrezzata per più sport e finiscono per stringere amicizia. A questo si aggiunge il fatto che lui, Taiki Inomata, si è preso una cotta per lei, la senpai Chinatsu Kano. A questo si aggiunge che lei andrà a vivere da lui perché i suoi genitori, per lavoro, andranno all’estero mentre lei rimane in Giappone per affermarsi nel basket (ovvio: queste convivenze nelle storie giapponesi sono normali tanto quanto la campanella a scuola). A questo si aggiunge che l’amica d’infanzia di Taiki, Hina Chono, atleta della ginnastica ritmica (oh mio dio! Mi ricorda Hilary!) gli dichiara i suoi sentimenti. Tutto con lo sfondo dei campionati nazionali e degli allenamenti fino alla morte!

In questa nuova stagione ( la seconda) giungeremo a vedere un traguardo sportivo realizzato o una dichiarazione fatta come si deve? Tenete conto che sono già stati all’acquario e nel ryokan con lo yukata. Hanno fatto la gita scolastica e il pigiama party, ma non da soli. Hanno partecipato ad un Matsuri e visto i fuochi d’artificio, ma non insieme. Al festival scolastico hanno partecipato, insieme stavolta, ad un concerto. Cosa manca? Per seguire queste pene d’amore basta aspettare la domenica su netflix. Ah! Lo trovate su Netflix doppiato in italiano!

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